oltrenero


Nero ma non soltanto, e non sempre... Oltre il nero... cosa c'è?
Storie da ricordare, in una collana dedicata alla migliore narrativa disegnata, diretta da Giuseppe Peruzzo.

L'amore e il denaro
di Tonino Benacquista & Philippe Bertrand
Il mangione
di Tonino Benacquista & Jacques Ferrandez
Quelli che ti vogliono bene
di Étienne Davodeau
Italo Grimaldi - Un commissario fra le due guerre
di Sebastiano Vilella
Per davvero
di Thierry Jonquet & Jean-Christophe Chauzy
Atrox
di Giuseppe Peruzzo & Giorgio Bellasio
Anser
di Giuseppe Peruzzo & Armin Barducci
Come Sopravvivere in Azienda
di Manu Larcenet
Blotch - Il re di Parigi
di Blutch

Cliccando sulle copertine potete leggere recensioni ed estratti dai volumi.




Il mangione

Richard Selena è un commissario dalla reputazione impeccabile. Ma nella sua esistenza c'è un grosso problema: pesa 160 chili. Il cardiologo non gli dà che due anni di vita, la terapia di gruppo lo lascia muto. Divora tutto quello che gli capita a tiro, per placare la propria disperazione.
Quando conosce la bella Elsa, Selena le impone un gioco inquietante, un gioco di cui lui solo conosce la regola. Tutti hanno diritto ad una seconda opportunità. Una storia d'amore: dell'amore di sé e della sua riconquista. Uno di quei preziosi libri che si mettono via sapendo che li riprenderemo in mano e ci daranno altro ancora. Molte domande, nessuna risposta, alcuni strumenti.
Il volume ha avuto un grande successo di pubblico e di critica (ha ricevuto il Prix Goscinny per la miglior sceneggiatura), tanto da avere avuto una trasposizione cinematografica, caso più che raro per fumetto che non sia un personaggio seriale.


Tonino Benacquista è scrittore di consolidata fama anche in Italia, dove i suoi romanzi sono pubblicati da diversi editori.
Jacques Ferrandez è conosciuto e seguito dai lettori italiani fin dai primi anni ottanta: molti dei suoi libri sono stati tradotti, dalle prime storie di quotidianità e provincia sino alla serie Carnet d'Orient.

Il mangione
di Tonino Benacquista & Jacques Ferrandez
64 pagine in carta patinata opaca 170 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
11,90 euro
ISBN 88-901023-6-5



Quelli che ti vogliono bene

Perché il portiere decide di fare autogol nella finale di coppa? Titù, il grande campione, è assillato da un'anziana signora che gli chiede un unico favore: venire al compleanno del marito, malato e fan accanito di Titù. Il calciatore decide di accettare, e trascorre una piacevole serata, sino all'arrivo di un invitato inatteso, che darà al suo destino una svolta tragica...
Una storia quanto mai attuale, che tocca temi come gli squilibri nel mondo del calcio, e li intreccia con le "normali" vite di gente comune, fra realtà e paradosso.
Come pochi altri Davodeau sa raccontare le contraddizioni contemporanee, innerbandole in solide, avvincenti narrazioni: scopritelo nel suo primo libro tradotto in italiano!
Étienne Davodeau ha recentemente ricevuto il Grand Prix de la Critique, assegnato annualmente dall'ACBD, l'Associazione dei Critici e giornalisti di Bande Dessinée, e al Festival di Angoulême il premio per la miglior sceneggiatura e il premio del pubblico!

Étienne Davodeau (Anjou, 1965) ha pubblicato oltre quindici libri, maturando il proprio stile nell'osservazione della realtà e realizzando con il fumetto anche i convolgenti reportage Rurale! e Les mauvaises gens.
La sua visione appassionata e sarcastica dei nostri anni raggiunge l'apice nella trilogia, composta da narrazioni a sé stanti, Un mondo davvero tranquillo, comprendente Quelli che ti vogliono bene.
Ha inoltre sceneggiato la trasposizione a fumetti dell'unico romanzo scritto da George Brassens.

Quelli che ti vogliono bene
di Étienne Davodeau
48 pagine in carta patinata opaca 170 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
9,90 euro
ISBN 88-901023-5-7




Italo Grimaldi
Un commissario fra le due guerre


A Sebastiano Vilella, attivo nel fumetto d'autore da oltre vent'anni, abbiamo chiesto di riprendere la sua storia che più ci è piaciuta, rimasta impressa nella memoria dei lettori e mai apparsa in libro, nonché il personaggio che lo ha fatto conoscere ai lettori: Italo Grimaldi. Un commissario che svolge il suo lavoro investigativo nell'Italia degli anni Trenta del secolo scorso. Un funzionario solerte, che risolve sì i casi che gli si presentano, ma che talvolta, in una scelta narrativa più che mai realistica, non può che risolverne l'apparenza che gli è dato o permesso di conoscere.
La moglie del professor Ronchi viene trovata uccisa: il solito delitto passionale..., o l'ambiente universitario nasconde altro?
Insieme alla qualità della narrazione, una ricostruzione degli ambienti e delle architetture colta e rigorosa moltiplica il fascino di una sorprendente riscoperta.


Sebastiano Vilella (Bari, 1960) ha collaborato a partire dal 1984 con diverse delle principali riviste di fumetti italiane: esemplare in questo senso è proprio il Commissario Grimaldi, apparso per la prima volta su Eureka e proseguito quindi su Frigidaire. Vilella si occupa inoltre di illustrazione e di pittura, con diverse personali all'attivo.


Italo Grimaldi - Un commissario fra le due guerre
di Sebastiano Vilella
40 pagine in carta patinata opaca 170 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
9,90 euro
88-901023-8-1




Per davvero

Kevin racconta la sua vita in un vecchio quartiere della periferia parigina. La madre, assente o stanca per il lavoro notturno. La scuola, pur rivelandosi promettente, in una classe speciale. Un anziano vicino di casa. Clarisse, la coetanea di cui si innamora, di un altro livello sociale. E la compagnia di alcuni giovani balordi con i quali trova il modo facile per fare soldi, l'unica maniera per guadagnarsi il rispetto degli altri...
Quello che siamo e quello che l'ambiente ci porta ad essere. Una critica pungente della società contemporanea, in un racconto di un maestro del noir, che il disegno asseconda con crudezza e delicatezza.
Per davvero è entrato nella cinquina dei candidati al premio per il miglior libro dell'anno al festival di Angoulême.

Thierry Jonquet (1954) ha seguito studi di filosofia, quindi ha lavorato fra l'altro in un centro geriatrico e come insegnante di sostegno. Si è poi dedicato esclusivamente alla scrittura, pubblicando oltre venti libri e diventando un esponente di massimo rilievo del polar sociale. Fra i suoi volumi tradotti in italiano sono Moloch, Cercatori d'oro, Il morso del ragno. Da Mygale Pedro Almodovar sta traendo il suo prossimo film.

Jean-Christophe Chauzy (1964) inizia a pubblicare i suoi libri a fumetti già nel 1988 con Futuropolis. Nel 1995 si mette in scena in maniera caustica e lucida in Parano, e con Béton armé (Cemento armato) affina le sue capacità di narrare il reale con partecipazione, ironia e nessuno sconto.
Per davvero è il secondo dei quattro volumi a fumetti che ha sinora realizzato insieme a Jonquet.

Per davvero
di Thierry Jonquet & Jean-Christophe Chauzy
96 pagine in carta patinata opaca
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
13,90 euro
ISBN 978-88-95374-00-0



oltrenero humour

Come Sopravvivere in Azienda

Una guida per uscire vivi dallo spietato mondo dell'azienda...!
Dal sesso in ufficio alla morte in azienda passando per i curriculum vitae truccati, affronta senza timore i temi più scabrosi e risponde a tutte le domande: come fare comparire un azionista, perché i dipendenti sottopagati continuano ad andare al lavoro tutte le mattine, etc... Manu Larcenet scruta il mondo delle aziende con grande acutezza, dipingendo il mondo del lavoro di inizio millennio con la stessa gaudente crudeltà dimostrata da quello verso i dipendenti. Un segno incisivo ed efficace esalta l'alchimia di dialoghi ad orologeria e incursioni nell'assurdo, umorismo irresistibile e sguisciante realismo, riuscendo a non mancare un solo bersaglio.


Manu Larcenet pubblica professionalmente dal 1994 su Fluide Glacial, rivista per la quale ha creato il personaggio di Bill Baroud. Capace di impiegare il suo segno umoristico anche in narrazioni realistiche e drammatiche, è apprezzatissimo sia dal pubblico e sia dalla critica. Fra le sue opere è l'inconsueto e ammaliante Ex Abrupto, romanzo per immagini senza parole importato in Italia da Q Press (vedi alla pagina
Importazioni).

Come Sopravvivere in Azienda
di Manu Larcenet
48 pagine in carta patinata opaca 170 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
9,90 euro
ISBN 88-901023-7-3




Blotch
Il re di Parigi


Presuntuoso, ipocrita, razzista, megalomane: un irresistibile ritratto d'artista nella Parigi degli anni '30. Blotch è un mediocre disegnatore umorista della rivista Fluide Glacial, eppure la sua presunzione è sconfinata: tanto da porlo in situazioni grottesche, paradossali, di irresistibile umorismo. Dando al personaggio il proprio pseudonimo, appena modificato, Blutch crea una forma di autobiografia scaramantica (unendo nel divertimento diversi colleghi, sino a Hergé), a voler scacciare le tentazioni di presunzione che facilmente seducono molti artisti e non. Il volume ha ricevuto il Premio per il Miglior Album Umoristico dell'anno al Festival di Angoulême.


Blutch (1967) inizia a collaborare professionalmente con la rivista Fluide Glacial, divenendone presto una delle colonne. Lí raggiunge l'apice della sua inconfondibile maestria nell'uso del pennello proprio con Blotch, dove il segno si sposa con la narrazione con straordinaria, aderentissima efficacia. La sua ricerca stilistica si indirizza anche verso il realismo e l'onirico con Peplum, libero adattamento del Satyricon di Petronio, Mitchum e La volupté. Collabora anche come illustratore per diverse importanti testate, da Libération al New Yorker. È uno dei segni più interessanti e affascinanti del fumetto contemporaneo, e per la prima volta viene presentato in Italia.

Blotch
Il re di Parigi

di Blutch
48 pagine in carta patinata opaca 170 g/m2
Copertina 300 g/m2, plastificata opaca
17x24 cm
Brossurato, rilegato a filo refe
9,90 euro
ISBN 978-88-95374-01-7